omega 3 per prevenire malattie autoimmuni

Omega 3 per prevenire malattie autoimmuni

20 Novembre 2023
dr. Paolo Maria Salzotto

Integratori di Vitamina D e Omega-3 sono utili per prevenire il rischio di malattie autoimmuni.

L’opportunità scaturisce da uno studio clinico controllato contro placebo, condotto negli Stati Uniti e pubblicato sul British Medical Journal.

Lo studio

La ricerca ha reclutato 25.871 partecipanti, di età media pari a 67 anni, divisi equamente tra uomini e donne. Questi i bracci di trattamento, seguiti per poco più di 5 anni: vitamina D (2.000 UI/die) vs placebo; Omega-3 (1.000 mg/die) vs placebo.

Per tutta la durata del test, si è registrata l’incidenza di una qualsiasi malattia di carattere autoimmune, dall’artrite reumatoide, alla psoriasi, a patologie tiroidee, per fare alcuni esempi. La diagnosi doveva essere confermata da una cartella clinica. Senza questa documentazione di supporto, il caso veniva classificato come “probabile”.

I risultati finali raccontano di 123 casi nel gruppo vitamina D rispetto ai 155 nel gruppo placebo, con riduzione del rischio relativo (Rr) del 22%. Nel gruppo Omega-3, invece, sono stati diagnosticati 130 casi rispetto ai 148 del gruppo placebo: una riduzione del Rr pari al 15%, non statisticamente significativa.

Quando, però, si sono conteggiati anche i “probabili”, il gruppo Omega-3 ha fatto registrare una riduzione del Rr pari al 18%, un dato, questa volta, statisticamente significativo, con un effetto più marcato quanto più a lungo è stato il periodo di assunzione dell’integrazione.

Analizzando soltanto gli ultimi tre anni dello studio, il gruppo con vitamina D ha registrato il 39% di casi in meno rispetto al placebo, quello con Omega-3, il 10%.

Si tratta di un’evidenza di estrema rilevanza clinica, dato che parliamo di sostanze sicure e considerato che non sono noti, al momento, interventi in grado di ridurre l’incidenza delle malattie autoimmuni.

E’ uno studio su un campione di ampie dimensioni, di lunga durata e che ha registrato un’elevata compliance ovvero grado di adesione alla prescrizione .

 

Tra i limiti, segnalo il fatto di avere testato un solo dosaggio e che i risultati sarebbero da confermare in una popolazione più giovane. Detto ciò, però, possiamo sicuramente affermare che l’impiego di vitamina D e acidi grassi Omega-3 per cinque anni negli anziani è in grado di ridurre l’incidenza di malattie autoimmuni, con effetti più pronunciati dopo i primi due anni.

Ringrazio fortemente una delle più importanti riviste scientifiche del mondo per aver confermato ciò che dico ormai da molti anni: Omega 3, vitamina D e C di elevata qualità, presi alle giuste dosi per lunghi periodi hanno un effetto benefico sulla salute molto più grande di quanto la medicina ufficiale abbia sinora sostenuto.

⁣Se questo post è stato interessante, ricorda di condividerlo, perché sia utile anche ad altri.⁣

Dr. Paolo Maria Salzotto – Lifestyle Coach

 

Iscriviti alla newsletter per ricevere i miei aggiornamenti

Ti mando contenuti pratici per capire cosa funziona davvero, senza scorciatoie. Una mail ogni tanto, quando ho qualcosa di utile da dirti.

Contattaci su Whatsapp

Compila i campi per contattarci via Whatsapp